Gino Mescoli

Ho studiato al mio paese armonia col M° Giacomo Savini e pianoforte a Mantova col M° Ettore Campogalliani. Mi sono diplomato al Conservatorio di Parma ed ho continuato successivamente con la scuola di Organo e Composizione presso quello di Bologna.

Contemporaneamente allo studio del pianoforte, facevo parte di formazioni orchestrali, una delle quali, da giovanissimo, portava già il mio nome. Ci si esibiva nelle sale da ballo soprattutto del Mantovano, terra che mi ha dato i natali, (sono nato e cresciuto a San Benedetto Po), sempre naturalmente con l' occhio ai grandi pianisti jazz e ai Musical americani rappresentati a Broadway e nelle pellicole in arrivo dall'America. Gershwin, Porter, Kern, Berlin, Rodgers, Carmichael, Ellington, sono stati il mio cibo quotidiano di quei tempi.

 

 

Milano poi mi ha offerto la possibilità di potermi realizzare. L'incontro col M° Carlo Alberto Rossi fu determinante per il buon avvio della mia carriera. Infatti egli mi offrì il primo contratto in esclusiva come compositore e da lì mi si aprì la strada degli studi di registrazione dove entrai come pianista. Cominciai in seguito a scrivere arrangiamenti per tanti cantanti, realizzando molti dischi, anche come solista al pianoforte con grande orchestra d'archi, per poi dirigere in vari periodi le formazioni strumentali della Rai di Roma e di Milano.

La mia prima canzone incisa: “Il primo valzer” con i versi di Alberto Testa, ebbe come interprete la bravissima Jula De Palma con l'Orchestra di Pino Calvi.

Nel 1961 fui chiamato alla direzione artistica dell'etichetta discografica Phonocolor–Style, con la quale collaborai per diversi anni, scoprendo alcuni talenti, portandoli poi al successo. Cantanti che hanno raggiunto le vette delle classifiche di vendita di cui si parlerà all'interno del Sito.

Nel 1963 ebbi l'occasione di effettuare una tournée negli USA alla direzione di una Big Band Americana in teatri famosi quali quello della Filarmonica di Philadelphia e la celebre Carnegie Hall di New York, oltre a quelli di altre città quali Washington, Boston, Detroit, Chicago, Cleveland, ecc.

Nello stesso anno mi fu assegnato il Premio della Critica Discografica Italiana per il long playing “Nostalgie,” per piano e orchestra d'archi.

L'anno successivo mi regalò il successo con due brani da me scritti con i testi di Vito Pallavicini:“Un Bacio Piccolissimo” al Festival di Sanremo per le voci di Robertino e Bobby Rydell e “Amore scusami” al Disco per l'estate, per quella di John Foster, alias, Paolo Occhipinti. Il secondo brano ha poi fatto il giro del mondo e qui e in altra parte del Sito sono menzionati, parzialmente, i nomi dei suoi grandi interpreti internazionali.

Nel frattempo scrivevo i miei pezzi avvalendomi della preziosa collaborazione dei più validi parolieri, poeti, quali lo stesso Vito Pallavicini, Giorgio Calabrese, Alberto Testa, Luciano Beretta, Bruno Lauzi, Cristiano Malgioglio, Adelio Cogliati, Gianni Belfiore, Andrea Lo vecchio, Maurizio Piccoli, ecc.

Ai Festival di Sanremo 1965 e 1966 portai ancora John Foster con “Cominciamo ad amarci” e “Se questo ballo non finisse mai”, il primo inciso poi anche da Perry Como.

Nel 1964 Dalida registra “Amore scusami.” Nel 1965 “Cominciamo ad amarci.

Nel 1966 Pat Boone incide “Amore scusami”.
Al Festival di Sanremo: “Se questo ballo non finisse mai" per John Foster.

Nel 1967 sono con Claudio Villa all'Eurofestival di Vienna che canta: “Non andare più lontano”, sempre col testo di Vito Pallavicini.

Nel '68, in collaborazione con Franco IV e Franco I, al Disco per l'estate a Saint Vincent con: “Ho scritto t'amo sulla sabbia”.

Nel 1969 Il tenore Giuseppe Di Stefano incide “Amore scusami”.

Nel 1972 Al Bano registra: “Notti di seta”.
Allo Zecchino D'oro dell'Antoniano di Bologna con “Il Generale Giovanni.

Nel '73 Al Festival di Sanremo Gilda Giuliani canta: “Serena”, con il testo di Vito Pallavicini, canzone che permette di rivelare al pubblico il suo prodigioso talento.

Sempre nel '73 mi viene assegnato a Tokyo il Grand Prix per la mia partecipazione al Festival Mondiale della Canzone con: “Parigi a volte cosa fa” scritta in collaborazione con Fred Ferrari e Vito Pallavicini, portata al successo da Gilda Giuliani, premiata quale migliore interprete della rassegna.

Nel '74 Amalia Rodrigues incide in italiano: “Il Cuore rosso di Maria”.
Al Festival di Sanemo con Gilda Giuliani: "Senza titolo".

Nel '75 Omar Sharif registra a Milano: “Amore piccolino” e “Cinque fiori per Giuliana”. Anche gli arrangiamenti sono miei e per le sovrapposizioni della voce in cinque lingue si va insieme a Parigi.

Ancora nel '75 sono Produttore ed Editore di “Africa” per gli Albatros, che nella versione francese di Joe Dassin diventa “L'eté Indien” e si trasforma in un grandissimo successo internazionale.

Nel 1976 al Festival mondiale di Tokyo ottengo ancora il Grand Prix con
Ammore mio” cantata da Franco e Regina per l'etichetta Ricordi.

1976 Al Festival di Sanremo con “Arrivederci Padre” per la voce di Iva Zanicchi, artista ospite.

1978 Ancora al Festival Mondiale di Tokyo, con: “Due parole” per Gilda Giuliani, canzone poi ripresa anche da Mireille Mathieu.

1979 Al Festival internazionale di Seul, (Corea,) Golden Price con:
Cade una stella.” sempre per la voce di Gilda Giuliani.

1980 Con mio figlio Paolo, che ne sarà anche il fonico, apro uno studio di registrazione, “Il Cortile,” che per tutti gli anni '80 sarà frequentato anche da artisti internazionali ma soprattutto e ripetutamente da italiani, quali Eros Ramazzotti, Fiorella Mannoia, Anna Oxa, Enzo Jannacci e tantissimi altri per la realizzazione dei loro L.P. e C.D.

1985 Mina incide: “Magia” che fa parte dell'album che celebra il suo 25° anno di carriera.

1986 Mireille Mathieu arriva nel mio studio e, al pianoforte, impara e sceglie quattro mie canzoni: Due parole, Vola Vola, Un fuoco e Mi prenderai che poi registrerà con me a Parigi.

1986 Ha inizio il ciclo dei miei concerti: “Leggera...ma non troppo,” al pianoforte con orchestra d'archi.

1988 Al Festival internazionale di Viña del Mar (Chile), Primo Premio con “Senza te” per la voce di Marco Del Freo.

Naturalmente ho partecipato a tutti gli eventi nazionali ed internazionali qui citati, sempre in veste anche di arrangiatore e direttore d'orchestra, specialmente in Giappone, dove per le tournée successive ai Festivals mi venivano affidate formazioni di 50 elementi.

Nel 2001, quale componente la Commissione per gli esami di ammissione alla Siae, tengo a battesimo Lei, Laura Pausini che, per accedere alla famiglia dei Compositori, con me al pianoforte, si avvale del flauto dolce e conquista questo importante traguardo.

2006 L'ultima prestigiosa incisione di Amore Scusami è quella del tenore José Carreras.

Il percorso è stato lungo e, volendo, si potrebbe entrare nei suoi dettagli con particolari e aneddoti ma non mi sento di “infierire”, anche perchè, si sa, un curriculum deve essere contenuto e in questo ho... sforato.

 

N. B.
Tutte le copertine degli LP e CD qui riprodotte sono di proprietà delle rispettive case editrici e discografiche e vengono utilizzate al solo scopo identificativo della mia carriera artistica.
Qualora tale utilizzo non fosse gradito dai rispettivi titolari, invito a contattarmi al seguente indirizzo e-mail: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. e provvederò immediatamente alla rimozione.

All CD and Album Covers here reproduced are property of the relevant publishers and/or record companies. They are used with a pure identification purpose of my artistic carrer. In case the owners of said images do not agree with this use, please contact me at the following e-mail address: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo.
to get immediate removal .